- L'Elisir d'Amore -
L'elisir d'amore è un'opera in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani.
1 febbraio 2026 h. 5 PM - Teatro Maria Caniglia Sulmona (AQ)
Nemorino: D. Formaggia
Belcore: D. Savini
Dulcamara: M. Giossi
Giannetta: C. Anna
Belcore: D. Savini
Dulcamara: M. Giossi
Giannetta: C. Anna
Coro: dell'Opera di Parma
Direttore del Coro: R. Ferrari
Direzione: M° S. Giaroli
Orchestra Sinfonica delle terre Verdiane
Regia e luci: A. Brachetti
Scene e Costumi: A. Cabassi
Realizzazione costumi: Arte Scenica Re
Tecnico luci: M. Ogliosi
Capo squadra tecnica G. Sassi
dalla rassegna della Camerata Musicale Sulmonese 2025/2026
Domenica 1 febbraio 2026, alle ore 17:00, il sipario del Teatro Comunale “Maria Caniglia” di Sulmona si alzerà su uno degli appuntamenti più attesi della stagione: L’elisir d’amore, celebre opera buffa in due atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani.
L’evento segna un momento di grande rilievo nella 73ª Stagione Musicale della Camerata Musicale Sulmonese 2025/2026, confermando ancora una volta il ruolo centrale della città abruzzese nel panorama culturale nazionale.
Nel ruolo di Adina, il pubblico potrà ammirare la brillante voce di Scilla Cristiano, interprete raffinata e apprezzata nei principali teatri italiani. Ad accompagnarla, il Coro dell’Opera di Parma, diretto dal maestro Ferrari, e la prestigiosa Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane, sotto la bacchetta esperta del M° S. Giaroli.
La regia e le luci sono affidate alla visione scenica di A. Brachetti, che promette un allestimento capace di fondere tradizione e freschezza, in perfetta sintonia con lo spirito vivace e romantico dell’opera.
L’elisir d’amore è una delle opere più amate del repertorio donizettiano, capace di incantare con la sua miscela di comicità, sentimento e melodie indimenticabili. Un’occasione imperdibile per vivere la magia del teatro e lasciarsi trasportare dalle emozioni della grande musica.
Sulmona si prepara così a vivere un’altra serata di arte e bellezza, nel segno della passione per la lirica e della valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

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