lunedì 9 marzo 2026

AL CAVALLINO BIANCO

Al Cavallino Bianco

operetta di R. Benatzky, su libretto di H. Müller-Einigen e E.Charell e testi di R. Gilbert

Venerdì 27 marzo 2026, ore 21 - Teatro Covour Imperia



Leopoldo Brandmayer: A. Colamorea
Claretta Von Hintzelmann: S. Felisetti
Sigismondo Cogoli: A. Brachetti
Comm. Petronio Bottazzi: F. Massa
Ottilia Bottazzi: E. Rapita
Avv. Piergiorgio Bellati: D. Menini
Prof. Von Hintzelmann: M. Falsetti

Direttore d’Orchestra: M° Stefano Giaroli
Orchestra: Orchestra “Cantieri d’Arte”

Corpo di Ballo Novecento
Coreografie di Salvatore Loritto

Regia: Alessandro Brachetti

Organizzazione: Fantasia in RE

Scene e Costumi: Artemio Cabassi
realizzati da ArteScenica Reggio Emilia

Caposquadra tecnico: Gabriele Sassi
Disegno Luci: Marco Ogliosi

COMPAGNIA DI OPERETTA TEATRO MUSICA NOVECENTO



Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 21:00, il Teatro Cavour di Imperia si trasformerà in un palcoscenico di eleganza, ritmo e ironia con uno spettacolo che promette di conquistare il pubblico: Gioseffa Vogelhuber, protagonista di una delle operette più amate del repertorio classico.

A vestire i panni della protagonista sarà il celebre soprano Scilla Cristiano, artista di grande raffinatezza vocale e presenza scenica, capace di dare vita a un personaggio tanto carismatico quanto esilarante.

La direzione musicale è affidata al M° Stefano Giaroli, alla guida dell’ Orchestra “Cantieri d’Arte”, garanzia di qualità e brillantezza interpretativa. A impreziosire la scena, il dinamismo del Corpo di Ballo Novecento, che porterà in scena coreografie coinvolgenti e raffinate.

La regia è firmata da Alessandro Brachetti, noto per la sua capacità di fondere tradizione e modernità, mentre le scenografie e i costumi, curati da Artemio Cabassi e realizzati da ArteScenica Reggio Emilia, promettono un impatto visivo di grande suggestione.








domenica 1 marzo 2026

IL PIPISTRELLO BOLZANO

 Il Pipistrello

Operetta in tre atti di Carl Haffner e Richard Genée 
musica di Johann Strauss - Traduzione italiana L. Zambianchi - adattamento di S. Felisetti e A. Brachetti

Operetta in tre atti di Carl Haffner e Richard Genée 
musica di Johann Strauss - Traduzione italiana L. Zambianchi - adattamento di S. Felisetti e A. Brachetti


sabato 21 marzo 2026 ore 19:00  Teatro Comunale di Bolzano




personaggi e interpreti: 
Gabriel von Eisenstein,  D. Formaggia               
Dr. Falke, detto il Pipistrello, A. Brachetti
Principe Orlofsky,A. Malavasi
Adele, cameriera di Rosalinde, T. Bussi
Alfred, cantante italiano, F. Bonghi
Frank, direttore della prigione, F. Massa
Dr. Blind, avvocato, S. Mastria
Ida, sorella di Adele, S. Felisetti
Frosh, carceriere, A. Brachetti

danzatori
S. Caprini - B.Simonetti

Coro dell’Opera di Parma

Orchestra Cantieri d’Arte
direttore M° S. Giaroli
regia Alessandro Brachetti


Scene e Costumi Artemio Cabassi
realizzati da Arte Scenica Reggio Emilia
Maestro alle luci M. Ogliosi  -  Capo squadra tecnica G.Sassi 

produzione Compagnia Teatro Musica Novecento per La stagione della Musa Leggera.




Celebrato da poco il bicentenario della nascita di Johann Strauss figlio, torna il suo capolavoro assoluto in un nuovo smagliante allestimento a pieno organico con orchestra in sala, coro e grandi interpreti.

La storia de Il pipistrello (l’Operetta par excellence, specchio dell’Austria felix ma in una luce di presago eppur gioioso crepuscolo) inizia a Vienna nel 1874 quando Johann Strauss, appassionatosi al libretto tratto dalla commedia francese di grande successo Le Réveillon di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, decide di metterlo in musica – una musica delle alte sfere – in meno di un mese.

Con il suo congegno comico perfetto, i suoi splendidi valzer, le arie all’italiana, le polke e una trama che strizza l’occhio alla società del tempo e in cui il pubblico di Vienna poteva facilmente rispecchiarsi, Il pipistrello diventa in men che non si dica uno dei più amati esempi del genere operettistico, accolto anche spesso nei più prestigiosi cartelloni operistici del mondo. La vicenda si dipana tra salotti e feste in maschera, ambientazioni ideali per intrecci amorosi, trasgressioni, travestimenti, fraintendimenti: un tourbillon di felicità e un appuntamento musicale di alta qualità














mercoledì 18 febbraio 2026

LA VEDOVA ALLEGRA

 - La Vedova Allegra -  

Musica di Franz Lehar Libretto di Victor Léon e Leo Stein 

domenica 8 marzo 2026, ore 5 PM  

Fondazione Teatro Comunale città di Vicenza



Hanna Glavary: R. Campanella
Danilo Danilovich: A. Colamorea
Niegus: A. Brachetti
Valencienne: SCILLA CRISTIANO
Camillo de Rossillon: D. Formaggia  
Barone Zeta: F. Massa
Olga Kromov: S. Felisetti 
Capitano Kromov: F. Mei
Raoul de Cascada: 
S.Orsini 
 

Direttore: M° S. Giaroli
Orchestra "Cantieri D'Arte"

Regia: A. Brachetti


Coreografie S.Lorittto
Elementi scenici: ArteScenica Reggio Emilia
Costumi A. Cabassi


Compagnia Teatro Musica Novecento



La Vedova Allegra è l’operetta più famosa e rappresentata al mondo, considerata un capolavoro del genere per la sua eleganza, ironia e raffinatezza musicale. Ambientata nella Parigi della Belle Époque, racconta le vicende di una ricca e affascinante vedova contesa da nobili e diplomatici. Tra intrighi, romanticismo e musiche indimenticabili, l’opera si snoda tra valzer, arie, marce e can can, conducendo il pubblico verso un lieto fine da sogno.

Nelle vesti di Valencienne il Soprano Scilla Cristiano.

Teatro Comunale di Vicenza
biglietteria@tcvi.it - http://www.tcvi.it/






































lunedì 2 febbraio 2026

LA VEDOVA ALLEGRA - UDINE

 - La Vedova Allegra -  

Musica di Franz Lehar Libretto di Victor Léon e Leo Stein 

15 febbraio 2026, ore 18 Teatro Nuovo Giovanni da Udine


Hanna Glavary:  E.Shuvalova
Danilo Danilovich: A. Colamorea
Niegus: A. Brachetti
Valencienne: SCILLA CRISTIANO
Camillo de Rossillon: D. Formaggia  
Barone Zeta: F. Massa
Olga Kromov: S. Felisetti 
Capitano Kromov: F. Mei
Raoul de Cascada S.Orsini 
 

Direttore: M° S. Giaroli
Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane

Regia: A. Brachetti


Coreografie S.Lorittto
Elementi scenici: ArteScenica Reggio Emilia
Costumi A. Cabassi


Compagnia Teatro Musica Novecento




Regina delle operette e capolavoro immortale di Franz Lehár, La vedova allegra porta con sé ad ogni messinscena una ventata di fresca felicità grazie alle sue splendide melodie e alla trama ricca di coup de théâtre che non conoscono i segni del tempo. 

Sarà assolutamente da non perdere per tutti gli amanti dell’operetta il nuovo, scintillante allestimento dello spettacolo diretto dal M° S. Giaroli e prodotto dalla Compagnia Teatro Musica Novecento; Scilla Cristiano, autentica beniamina del pubblico udinese che nella scorsa Stagione ha meritato grandissimo successo con le sue sontuose edizioni de Il pipistrello e Cin Ci Là, anche questa nuova Vedova allegra sarà caratterizzata dalla presenza del soprano Bolognese Scilla Cristiano.
Una messa in scena questa della Vedova Allegra, eccellente, ricca, travolgente: esattamente quel che serve per un capolavoro di genuina ispirazione, in cui i protagonisti sono coinvolti in un vorticoso e divertente scambio di coppie, di promesse, di sospetti e di rivelazioni. Un parapiglia che, come è naturale che sia in un'operetta, al termine si ricompone nel migliore dei modi, fra promesse d’amore eterno e feste di ballo. Particolarmente ricco anche il cast artistico e vocale, cui partecipano artisti del Coro Novecento e dell’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane e ballerini solisti per un totale di sessanta elementi in scena




































mercoledì 28 gennaio 2026

RIGOLETTO

Rigoletto 

di Giuseppe Verdi Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave.

Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere 

domenica 8 febbraio 2026 ore 5PM - Castiglione delle Stiviere (MN)



Interpreti

Rigoletto: N. Ziccardi 
Il duca di Mantova: D. Formaggia
Sparafucile: M. Catellani
Maddalena:  A. Malavasi
Giovanna: E. Rapita
Il Conte Monterone: L. Gallo
Marullo:  
Matteo Borsa: Gandaia  
Il conte di Ceprano:  L. Baucè 
La contessa di Ceprano: E. Rapita
Un paggio:  E. Rapita



Coro dell’Opera di Parma
Maestro del Coro R. Ferrari

Orchestra 
Maestro Concertatore e Direttore: M° Stefano Giaroli

Scene e Costumi Artescenica Reggio Emilia
Regia A. Brachetti

Maestro alle luci: M. Ogliosi
Assistente ai Costumi: M. della Monica
Capo squadra tecnica: G. Sassi
Coordinamento Musicale: A. Braidi
Segreteria: E. Cattani



Domenica 8 febbraio 2026, alle ore 17:00, il Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere (MN) si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più intensi e attesi della stagione lirica: Rigoletto, l’opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave.
Un dramma potente, un capolavoro senza tempo che intreccia amore, vendetta e destino, ambientato in una corte corrotta e crudele. La regia di A. Brachetti, affiancata dalle scenografie e dai costumi firmati Artescenica Reggio Emilia, promette un allestimento visivamente coinvolgente, capace di esaltare la forza emotiva della partitura verdiana. 
Nel ruolo della dolce e tragica Gilda, il soprano Scilla Cristiano porterà in scena tutta la sua sensibilità vocale e scenica, mentre il baritono M. Giossi interpreterà il tormentato protagonista, Rigoletto, con intensità e profondità drammatica.
Ad accompagnare i protagonisti, il Coro dell’Opera di Parma, diretto dal maestro R. Ferrari, e l’ Orchestra sotto la guida esperta del Maestro Concertatore e Direttore M° Stefano Giaroli, garanzia di qualità musicale e rigore interpretativo.
Rigoletto è un’opera che non smette mai di emozionare, con arie celebri come “La donna è mobile” e “Caro nome”, che continuano a incantare il pubblico di ogni generazione. La rappresentazione al Teatro Sociale sarà un’occasione unica per vivere la magia del melodramma italiano in una cornice storica e suggestiva.