giovedì 14 ottobre 2021

LA BOHÈME

 - La Bohème -

Musica di Giacomo Puccini Opera lirica in 4 quadri su libretto di L. Illica e G. Giacosa

31 ottobre 2021 h 20:30 - Teatro G. Magnani - Fidenza (PR)


Musetta: SCILLA CRISTIANO
Mimì: R. Campanella
Rodolfo:  P. Brunetto
Marcello: N. Ziccardi
Colline: M. Catellani
Schaunard: M. Leoni
Benoit: R. Franceschetto
Parpignol: A. Geremia
Alcindoro: G.A.Bocchi

Coro dell’Opera di Parma
Direttore Coro: E. Esposito
Coro di voci bianche di Parma Musicale
Maestro del coro voci bianche: M° B. Carretta
Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane
Maestro concertatore e direttore: M° S. Romani
Maestro Concertatore M° S. Savina
Regia: e Luci A. Brachettti
Scene e Costumi: Artemio Cabassi
Realizzazione Costumi Arte Scenica RE
Tecnico Luci M. Ogliosi
Capo squadra tecnica G. Sassi
Nuova Produzione G.P.M. "T. Marchetti"

Organizzazione: Gruppo Promozione Musicale “Tullio Marchetti”




LA BOHEME di G. Puccini – Altra opera capolavoro, molto amata dal pubblico, manca dal Magnani da diverso tempo; verrà riproposta con il debutto nella parte protagonistica di Rodolfo dal tenore fidentino Pietro Brunetto che, dopo il brillante esordio del 2019 in Traviata sempre al Magnani, prosegue il percorso artistico intrapreso con notevoli progressi, quindi maturo per affrontare questo impegnativo ruolo. Sarà coadiuvato da collaudati artisti beniamini del pubblico fidentino, Scilla Cristiano, Renata Campanella, Maurizio Leoni, Romano Franceschetto. 
L’esperto direttore veneto Stefano Romani, solido professionista con carriera internazionale, debutterà al Teatro Magnani dirigendo la collaudata Filarmonica delle Terre Verdiane, con l’apporto del Coro dell’Opera di Parma ed il Coro di voci bianche “Pueri Cantores” della Cattedrale di Fidenza diretto dal m Luca Pollastri. 
La regia è di Alessandro Brachetti , che dopo l’esperienza felicissima nella Traviata della scorsa stagione (2019) ritorna al Magnani ritagliandosi uno spazio fra i numerosi impegni in teatri nazionali ed esteri. Scene e costumi di Artemio Cabassi.









Nessun commento:

Posta un commento