martedì 31 ottobre 2017

"AL CAVALLINO BIANCO" 2017

Al Cavallino Bianco

operetta di R. Benatzky, su libretto di H. Müller-Einigen e E.Charell e testi di R. Gilbert

16 novembre ore 20:30    Teatro Comunale, Bolzano



Gioseffa Vogelhuber: Scilla Cristiano
Leopoldo Brandmayer: Antonio Colamorea
Claretta Von Hintzelmann: Silvia Felisetti
Sigismondo Cogoli: Alessandro Brachetti
Comm. Petronio Bottazzi: Fulvio Massa
Ottilia Bottazzi: Elena Rapita
Avv. Piergiorgio Bellati: Alex Righi
Prof. Von Hintzelmann: Niccolò Prestigiacomo

Direttore d’Orchestra: M° Stefano Giaroli
Orchestra: Orchestra “Cantieri d’Arte”

Corpo di Ballo Novecento
Coreografie di Salvatore Loritto

Regia: Alessandro Brachetti

Organizzazione: Fantasia in RE
Coordinamento musicale: Carlotta Arata
Costumi: Artemio Cabassi
Scenografie: Gabriele Sassi
Disegno Luci: Marco Ogliosi

COMPAGNIA DI OPERETTA TEATRO MUSICA NOVECENTO




 
TRAMA
La scena è ambientata a San Wolfango, nel Salzkammergut.
La bella vedova Gioseffa, innamorata dell'avvocato Bellati, è proprietaria dell'hotel “Al Cavallino bianco” e continua a licenziare camerieri perché innamorati di lei. Leopoldo, anch'esso cameriere e anch'esso innamorato di lei deve attendere tempi migliori per poter confessare il suo amore alla bella Gioseffa. Arriva nell'hotel il buffo e ricco industriale Pesamenole accompagnato dalla figlia Ottilia che per faccende di lavoro è in causa con un suo concorrente proprio difeso dall'avvocato Bellati. Leopoldo affitta a Pesamenole la camera occupata normalmente dall'avvocato; si inizia a creare un certo scompiglio, attenuato dall'innamoramento di Bellati per Ottilia che prontamente lo ricambia anche grazie all'aiuto del buon Leopoldo. Ecco giungere nell'hotel anche il professor Hinzelmann con sua figlia Claretta e Sigismondo, figlio del concorrente di Pesamenole. Sigismondo e Claretta, conosciutisi durante il viaggio, si innamorano l'uno dell'altra ma l'avvocato Bellati mette in testa a Pesamenole che Sigismondo sarebbe il marito perfetto per sua figlia Ottilia in modo da fondere la sua azienda con quella del suo rivale in causa e riesce a far impegnare la ragazza con l'obiettivo di chiedere in un secondo momento la sua mano. E' l'arrivo dell'arciduca, data la stagione della caccia, che complica ancora di più le cose in un primo momento ma che poi fa in modo che Gioseffa si accorga dell'amore di Leopoldo ricambiandolo, che l'avvocato Bellati si metta con la bella Ottilia, e che Sigismondo si fidanzi con la dolce Claretta.   



































domenica 22 ottobre 2017

"IL FLAUTO MAGICO" – 2017

- Il Flauto Magico -


24 ottobre 2017 - Aula Magna Sapienza Roma Debutto nazionale per la Stagione 2017/18 della IUC ore 20:30

Roma, Piazzale Aldo Moro, 5

25 ottobre 2017 - Teatro Apollo ore 21:00

Via Salvatore Trinchese, 13A,  Lecce LE

* 27 ottobre 2017  - Pala Bigi

Via Guasco 8,  Reggio nell'Emilia



(voce recitante e baritono) ELIO
(soprano) SCILLA CRISTIANO
Ensemble Berlin;
Luiz Coelho, violino
Christoph Hartmann, oboe
Walter Küssner, viola
Clemens Weigel, violoncello

Una produzione: Reggio Iniziative Culturali




Un originale e divertente progetto di rilettura de “Il Flauto Magico”, singspiel in due atti musicato da Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Emanuel Schikaneder.
Protagonista dello spettacolo uno straordinario Elio, nella doppia veste di narratore e baritono, che darà vita ad una rielaborazione de “Il Flauto Magico” di Vivian Lamarque intrecciata a parti del libretto originale, dando voce ai differenti personaggi e interpretando anche vocalmente la celebre aria e i duetti del buffo uccellatore Papageno.
Il tutto con la presenza costante della musica, eseguita, nella trascrizione di F.J. Rosinack per oboe, violino, viola e violoncello, dall’Ensemble Berlin, musicisti dei Berliner Philharmoniker e dal soprano SCILLA CRISTIANO, artista di fama internazionale,  scelta per interpretare i ruoli delle protagoniste femminili dell’opera.


Nella prima parte, il Quartetto KV 370 in fa maggiore per oboe, violino, viola e violoncello e il celebre mottetto “Exsultate Jubilate“ KV 165 nell’arrangiamento per soprano, oboe, violino, viola e violoncello.


*Il ricavato dello spettacolo del 27 ottobre verrà donato da LILT al CORE (Centro Oncologico ed Ematologico di Reggio Emilia) per il finanziamento di una borsa di studio per oncologo ricercatore. Una produzione: Reggio Iniziative Culturali; Evento promosso da LILT - Sezione di Reggio Emilia; In collaborazione con Comune e Provincia di Reggio Emilia



Ensemble Berlin

L’Ensemble Berlin nasce nel 1999 per iniziativa dell’oboista Christoph Hartmann, oboe solista dei Berliner Philharmoniker, e di un gruppo di solisti della grande orchestra tedesca. Il debutto avviene in occasione del Landsberger Sommermusiken, un festival musicale estivo creato e diretto a tutt’oggi dagli stessi musicisti dell’ensemble e che ospita regolarmente alcune fra le migliori formazioni cameristiche tedesche ed europee.
Dopo il grande successo di pubblico e di critica fatto riscontrare al festival Landsberger Sommermusiken i musicisti della Filarmonica di Berlino hanno deciso di esibirsi come Ensemble Berlin anche al di fuori della loro rassegna. Così, dal 1999 ad oggi l’ensemble ha effettuato numerosi concerti, esibendosi nei più importanti festival e sale da concerto d’Europa. L’Ensemble Berlin è una formazione aperta e flessibile che può includere archi, fiati e talvolta il pianoforte, fino a contemplare numerose altre possibilità d’assieme strumentali, espressioni del vasto repertorio cameristico dal periodo classico in poi. Il repertorio del gruppo, vista la duttilità e l’eccellenza tecnica dei musicisti, è quanto di più aperto si possa immaginare e prevede, oltre al repertorio cameristico classico e alla musica del periodo barocco, l’esecuzione di adattamenti musicali, pot-pourris strumentali, romanze da salotto, divertissements ottocenteschi su temi tratti dall’opera, ricongiungendosi direttamente, in questo modo, alla fiorente e ricca tradizione dell’opera da salotto affermatasi nel XIX secolo. L’Ensemble Berlin ha inciso vari dischi: ricordiamo le efficaci trascrizioni di due grandi classici della storia della musica: una versione per nonetto dalla “Wandererphantasie” di Franz Schubert e una versione per quintetto di fiati del quartetto d’archi di Giuseppe Verdi (accolto calorosamente dalla critica); il cd EMI dedicato alla musica di Antonio Pasculli (Editor choice per la rivista Gramophone); le recenti trascrizioni di altri due capolavori, i Quadri d’una esposizione di Musorgsky e Le Tombeau de Couperin di Ravel (record of the week per la RBB Kultur).